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La Filiera Italiana del Libro: tutela, innovazione e mercati globali | Firenze, 17 dicembre

Filiera italiana del libro

Dicembre 11, 2025

Il 17 dicembre 2025, nella cornice del Giunti Odeon a Firenze (Via degli Anselmi 3-5-7, angolo Piazza degli Strozzi), la Casa del Made in Italy e il Centro di Competenza ARTES 4.0, con il patrocinio della Regione Toscana, riuniscono Ministeri, editori, imprese tech, startup, esperti di diritto d'autore e librerie per affrontare l’evoluzione digitale che sta trasformando la filiera del libro. Il libro resta un pilastro della nostra cultura e della nostra economia, ma oggi deve fare i conti con algoritmi, AI generativa, piattaforme digitali, blockchain per proteggere i diritti e minacce come la pirateria online. Una trasformazione che cambia linguaggi, modelli di business e la competizione globale dell’editoria. L’evento si articolerà in cinque momenti di racconto e confronto per offrire una visione completa dei cambiamenti tecnologici e culturali che stanno attraversando la filiera. Tutti i dettagli su questo evento, il programma completo, l'agenda dei relatori e il form per la prenotazione del proprio posto sono consultabili in questa pagina.

Musai spazzino del mare. Individua reti e plastica

progetto musai

Dicembre 10, 2025

La Nazione racconta la nascita di Musai, un robot subacqueo sviluppato da Cubit Innovation Labs insieme al Centro di Competenza ARTES 4.0, Unipi e all’azienda 3Logic, che è in grado di osservare, riconoscere e analizzare autonomamente ciò che si trova sui fondali marini, individuando rifiuti, reti abbandonate, oggetti e anomalie invisibili all’occhio umano. ---   di Mario Alberto Ferrari C’è un nuovo occhio che monitora il mare, e lo fa da dove nessuno guarda mai: dal fondo. Non è un sub, né un sottomarino, ma un robot. Si chiama Musai ed è la nuova creazione made in Cascina - sviluppato da Cubit Innovation Labs insieme al Centro di Competenza ARTES 4.0, Unipi e all’azienda 3Logic - che nasce per un compito che sembra semplice ma non lo è affatto: vedere quello che l’uomo non vede e farlo da solo. Rifiuti sepolti nella sabbia, reti fantasma che uccidono la fauna, oggetti metallici, anomalie del fondale, tracce che possono sfuggire perfino agli esperti. Lui le trova, le riconosce, le classifica. Il progetto, finanziato dal Pnrr, ha superato in queste settimane tutte le fasi di collaudo: prima in vasca, poi i test in mare aperto e infine le immersioni in profondità. Musai ha operato in condizioni reali, tra correnti, torbidità e scarsa luminosità, confermando la stabilità del sistema. La novità non è solo nella qualità delle immagini, ma nella capacità del robot di analizzarle da solo. Sott’acqua la trasmissione dei dati è lenta e spesso inaffidabile e Musai è stato progettato proprio per aggirare questo limite, elaborando direttamente sul posto ciò che registra. Caratteristica che lo rende un potenziale protagonista per il monitoraggio marino del futuro. Ma quali saranno le applicazioni del robot? Musai potrà essere impiegato per individuare rifiuti pericolosi depositati sul fondale, localizzare le reti da pesca abbandonate che spesso intrappolano pesci e tartarughe, verificare lo stato di porti, banchine, condotte e cavi sottomarini dopo mareggiate o incidenti. Il sistema potrà inoltre fornire dati agli studiosi che monitorano ecosistemi delicati e supportare le attività nelle aree marine protette, segnalando eventuali intrusioni, movimenti anomali o la presenza di specie in difficoltà. Il robot non ha bisogno di un team di controller che lo guida passo passo. Può essere montato su diversi mezzi subacquei, inviato in acqua e lasciato lavorare. È modulare, compatto, scalabile: significa che può adattarsi, cambiare compiti, ampliare le sue "competenze visive" a seconda di nuove esigenze nascono. In un momento storico in cui negli oceani finiscono ogni anno tonnellate di plastica e in cui le infrastrutture sottomarine sono sempre più cruciali, Musai è un’avanguardia per la tutela degli ecosistemi marini.

Blue Innovation MED – Tecnologie per il Mediterraneo | Palermo, 13 dicembre

Blue Innovation MED

Dicembre 5, 2025

Blue Innovation MED - Tecnologie per il Mediterraneo è l’evento dedicato allo sviluppo e alla diffusione di tecnologie avanzate per il mare, con focus sul Mediterraneo come laboratorio naturale di innovazione, sostenibilità e crescita economica. Promossa dal Comune di Palermo e organizzato dal Centro di Competenza ARTES 4.0 con il patrocinio dell’Università degli Studi di Palermo, questa prima edizione riunisce ricercatori e ricercatrici, imprese, policy maker e stakeholder per esplorare nuove soluzioni nei campi della blue economy, dell’innovazione agevolata e della tutela ambientale. Attraverso tre panel, sessioni scientifiche, momenti di confronto istituzionale e presentazioni di casi industriali, Blue Innovation MED favorisce una collaborazione strutturata tra ricerca e impresa, accelerando l’adozione di tecnologie intelligenti per una gestione responsabile delle risorse marine, la tutela degli ecosistemi e la crescita di modelli di business sostenibili. IL PROGRAMMA COMPLETO DELL'EVENTO Cos'è Blue Innovation MED L’evento Blue Innovation MED, strutturato come un luogo di incontro e confronto tra stakeholder dell’economia blu, intende lanciare una serie di stimoli che valorizzino le sinergie multidisciplinari su un ambito che è volano di progresso per la Sicilia e per il Mediterraneo. Creatività, Ricerca, Innovazione, Impresa, Istituzioni insieme per una nuova Cabina di Regia sul Mediterraneo con l’obiettivo di stimolare la nascita di nuove sinergie che ARTES 4.0 - il Centro di Competenza ad Alta Specializzazione finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy che aggrega una rete di partner nel campo della robotica avanzata, della digitalizzazione, della sensoristica e dell’automazione - potrebbe accompagnare con supporto, servizi e risorse per promuoverlo e valorizzarlo come laboratorio di innovazione sulle tecnologie per il mare.

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