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Forbes Innovation Summit: l’Italia digitale entra nella sua età adulta

Forbes Innovation Summit

Ottobre 29, 2025

di Lucrezia Van Stegeren* In un’Italia che fino a pochi anni fa arrancava nelle classifiche europee della digitalizzazione, oggi si respira un’aria diversa. Il Paese non è più spettatore dell’innovazione, ma protagonista di una trasformazione che coinvolge imprese, istituzioni e cittadini. Il Forbes Innovation Summit 2025, tenutosi a Roma, ha restituito un’immagine concreta di questo cambiamento: un sistema che, dopo anni di frammentazione, inizia a muoversi in modo coordinato e consapevole. Fin dall’apertura dei lavori, con gli interventi di Riccardo Corbucci, Presidente della Commissione Innovazione tecnologica di Roma Capitale, e Salvatore Deidda, Presidente della IX Commissione Trasporti, Poste e TLC, è emerso un messaggio chiaro: la digitalizzazione non è più solo una priorità tecnologica, ma un progetto di fiducia nazionale. Fiducia nelle istituzioni, nelle infrastrutture, ma anche nelle competenze che renderanno possibile un’Italia più competitiva e sostenibile. L’intelligenza artificiale come leva di accelerazione Subito dopo i saluti istituzionali, Giuseppe Perrone, Partner ed AI & Data Italy Leader di EY, ha offerto una fotografia lucida dello stato dell’intelligenza artificiale in Italia, presentando i dati dell’EY Italy AI Barometer. La ricerca mostra come l’AI stia diventando una leva strategica per la crescita: sempre più imprese italiane la integrano nei processi di produzione, nei servizi finanziari e perfino nella pubblica amministrazione. Ma il passaggio chiave, ha sottolineato Perrone, è trasformare la sperimentazione in valore concreto — un’AI governata, trasparente e spiegabile, capace di generare fiducia e non soltanto efficienza. Un messaggio che ha anticipato il filo conduttore dell’intera giornata: il futuro digitale dell’Italia dipende non solo dalle tecnologie che adotta, ma da come le rende accessibili, sostenibili e comprensibili. Dati, cultura e infrastrutture: il nuovo DNA delle imprese italiane Il primo grande momento di confronto, “Il Futuro Digitale delle Imprese”, ha visto protagonisti Stefano Ricca (Ricca IT), Alessandro Di Felice (OVHcloud), Alessio Castelli (CBI S.c.p.a. – Società Benefit) e Francesca Tonini (Artes 4.0). Quattro voci diverse, accomunate da una visione comune: la trasformazione digitale non è solo un’evoluzione tecnologica, ma un processo culturale che ridefinisce il modo stesso di fare impresa. Dal cloud alla cybersecurity, dai servizi finanziari digitali alla ricerca industriale, tutti i partecipanti hanno sottolineato come la competitività del tessuto produttivo italiano passi oggi da tre elementi chiave: la gestione intelligente del dato, la sicurezza delle infrastrutture digitali e la capacità di trasformare l’innovazione in valore reale. Ricca ha evidenziato l’urgenza di un approccio più strutturato alla protezione del dato, un tema che attraversa settori critici come la sanità o i trasporti. Di Felice ha richiamato l’importanza di scelte infrastrutturali consapevoli, capaci di bilanciare performance, sovranità e sostenibilità. Castelli ha ribadito il ruolo dell’interoperabilità e dei servizi finanziari digitali come abilitatori della crescita, mentre Tonini ha posto l’accento sul capitale umano e sulla necessità di colmare il divario di competenze che ancora separa molte PMI dall’innovazione pienamente integrata. Dalla discussione è emerso un messaggio netto: l’Italia delle imprese ha imboccato la strada giusta, ma la vera rivoluzione non sarà tecnologica — sarà culturale. Pubblica Amministrazione: da freno a motore dell’innovazione La seconda parte del Summit ha messo al centro la Pubblica Amministrazione, con un panel che ha riunito Massimiliano De Carolis (CEO di Sirti Digital Solutions), Carla Nisio (Head of Cloud4TIM & IT – TIM Enterprise), Sergio Gianotti (Head of Public Sector, AWS Italia) e Francesco Paolo Russo (Founder e CEO di To Be Srl). Negli ultimi anni la PA italiana ha avviato un processo di modernizzazione che, grazie agli investimenti del PNRR, sta cominciando a mostrare risultati tangibili: piattaforme digitali più integrate, progetti di cloud nazionale e una crescente attenzione alla sicurezza informatica. Ma la trasformazione, come emerso dal confronto, non può fermarsi alla tecnologia. I relatori hanno concordato su un punto: per rendere la digitalizzazione davvero strutturale serve una visione sistemica. Ciò significa costruire infrastrutture stabili, migliorare la capacità di gestione dei dati, semplificare le procedure burocratiche e investire in competenze. È una sfida che riguarda tanto i vertici amministrativi quanto i territori, e che può trasformare la PA da apparato rigido a ecosistema abilitante.   L’Italia digitale del 2030: da obiettivo a realtà possibile La giornata si è chiusa con la visione di Mario Nobile, Direttore Generale dell’Agenzia per l’Italia Digitale, che ha delineato l’orizzonte del Paese verso il 2030. L’obiettivo non è più solo digitalizzare i servizi, ma costruire un modello di Italia digitale, inclusiva e sostenibile, capace di attrarre talenti, semplificare la vita quotidiana dei cittadini e garantire trasparenza nelle relazioni tra pubblico e privato. Oggi l’Italia non è più il fanalino di coda dell’Europa. I progressi compiuti — in infrastrutture, investimenti e consapevolezza collettiva — mostrano che il ritardo storico può essere colmato. Ma la partita non è chiusa: la sfida sarà consolidare i risultati e trasformarli in una cultura permanente del digitale, fatta di competenze diffuse, governance chiara e fiducia reciproca.   *articolo pubblicato su Forbes.it

L’innovazione che fa crescere il turismo | Roma, 14 ottobre 2025

Ottobre 13, 2025

Il progetto ARTES 5.0 presenta Open Innovation for Tourism, l’evento finale che porta alla luce i risultati dei Proof of Concept sviluppati insieme a strutture ricettive, e apre nuove opportunità di incontro tra imprese, startup, investitori e stakeholder del turismo digitale. L’appuntamento è in programma dalle 11 alle 17 all’Hotel Sheraton Parco de’ Medici (Roma) e prevede un'agenda che comprende: Pitch delle startup coinvolte Presentazione dei risultati dei PoC realizzati con gli hotel partner Sessioni B2B per facilitare collaborazioni e contrattualizzazioni Tavola rotonda istituzionale e momenti di networking L’evento è rivolto a: strutture ricettive e imprese turistiche in cerca di soluzioni già validate e pronte per l’adozione investitori interessati a progetti con potenziale di mercato istituzioni e stake­holder territoriali impegnati nella trasformazione digitale e nella promozione del turismo sostenibile. ARTES 5.0 consolida il ruolo di Digital Innovation Hub e favorisce il dialogo tra ricerca, impresa e finanza per promuovere l’innovazione nel settore turistico nazionale.

ARTES 4.0 apre le porte | San Faustino Open Day 2025

San Faustino Open Day 2025

Ottobre 6, 2025

Giovedì 9 ottobre accendiamo i riflettori sulle tecnologie che si toccano, si provano e si capiscono. In occasione del San Faustino Open Day a Pontedera apriremo le porte del nostro HUB insieme all’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant'Anna.Sarà un pomeriggio speciale in cui l'aria profumerà di espresso: la Mia Hand Industrial di Prensilia, integrata a un braccio robotico, servirà infatti caffè con una naturalezza sorprendente, mostrando come destrezza, precisione e design intelligente possano trovare spazio anche nel gesto più semplice.Da qui si entra in un percorso che unisce didattica, manifattura e benessere. Il braccio robotico e.DO di Comau racconterà come si insegna la robotica nelle scuole e come si formano le competenze del domani. L'esoscheletro MATE mostrerà che alleggerire i movimenti, con un supporto di molle e biomeccanica, significa lavorare meglio e più a lungo. La materia prende forme nuove con la stampante Kentstrapper, dove una siringa spinge silicone per creare pezzi morbidi e funzionali. Le superfici diventano impeccabili con il 3D Nextech Finisher che rifinisce l'ABS fino a una finitura lucida. Sui grandi volumi e sulle tolleranze più spinte entra in scena la Nexa a resina, pensata per alta precisione e dimensioni importanti. Il sistema Formlabs Wash chiude il cerchio del post-processing con una pulizia affidabile e ripetibile. È un incredibile viaggio dal laboratorio alla fabbrica ma è soprattutto un invito a vedere da vicino ciò che spesso si immagina soltanto. E poi scoprirai cos'è un Centro di Competenza, cosa fa e come entra sorprendentemente nella vita di tutti i giorni. Tre sessioni di visita a numero limitato: alle 15, alle 16 e alle 17. La partecipazione è gratuita ma è necessaria l’iscrizione: scrivi a info@artes4.it indicando nome, cognome e fascia oraria preferita. Vi aspettiamo nel nostro HUB per un pomeriggio di tecnologie da toccare.

Automazione e Territorio: Innovazione Industriale e Filiere 4.0 per lo Sviluppo delle PMI

Automazione e Territorio

Ottobre 6, 2025

L’incontro rappresenta un’occasione di confronto tra ricerca, aziende e territori per analizzare l’impatto dell’automazione industriale e delle tecnologie 4.0 su settori strategici delle economie regionali italiane. Promosso dal Coordinamento Nazionale delle Case del Made in Italy e dalla Fondazione MICS-Made in Italy Circolare e Sostenibile, l’evento, inserito nel ciclo "Made in Italy Towards Sustainability. From Tradition to Futures" e organizzato in collaborazione con i centri di competenza ARTES 4.0 e MADE-Industria 4.0, si propone di evidenziare gli strumenti normativi, organizzativi e tecnologici pensati per supportare le aziende manifatturiere nazionali nei processi di implementazione digitale, con un’attenzione particolare alle PMI. L’obiettivo è mostrare come l’integrazione di sistemi avanzati di automazione, robotica, intelligenza artificiale e digitalizzazione possa rilanciare le filiere produttive, dalle fasi di progettazione a quelle di commercializzazione. Attraverso testimonianze, dimostrazioni tecnologiche e analisi di casi concreti, verranno illustrate le opportunità per migliorare efficienza, qualità e sostenibilità. Temi centrali saranno lo sviluppo delle competenze interne e la creazione di ecosistemi territoriali di innovazione, connessi alle opportunità messe a disposizione dal MIMIT per il supporto finanziario e tecnologico delle imprese. Particolare rilievo sarà dedicato, da parte dei Centri di Competenza ARTES 4.0 e MADE-Industria 4.0, all’elaborazione di strategie per l’adozione delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale in filiere ad alto tasso di tradizione e know-how, quali l’arredamento e il tessile, mentre  il Polo d'Innovazione del Made in Italy Abruzzo illustrerà esempi concreti di come le tecnologie più innovative, dall’AI alle blockchain, dai digital twin alle applicazioni immersive, possano diventare alleate non solo dell’efficienza produttiva, ma anche della tutela del nostro patrimonio manifatturiero e culturale. L'AGENDA DELLA GIORNATA QUANDO Mercoledì 15 ottobre, ore 11- 13 SEDE DELL’EVENTO: Consiglio Regionale della Toscana, Palazzo Bastogi, via Cavour 18 PARTNER ORGANIZZATIVI: Coordinamento Nazionale Case del Made in Italy Casa del Made in Italy della Toscana Fondazione MICS Centro di Competenza ARTES 4.0 MADE Competence Center Industria 4.0

ARTES 4.0 a Expo 2025 di Osaka

ARTES 4.0 Expo 2025 Osaka

Ottobre 2, 2025

L'Italia dell'innovazione sale sul palco dell'Expo 2025: al Padiglione Italia, nell'ambito dell'evento "Italian Innovation for the World - Competence Centres as Gateways for Foreign Investment and Collaboration" organizzato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, porteremo la voce del Centro di Competenza ARTES 4.0. Con il Prof Paolo Dario, Direttore Scientifico di ARTES 4.0 e Professore Emerito della Scuola Superiore Sant’Anna, parleremo di Robotics and Intelligent Automation, di come l'intelligenza delle macchine nasca dalla ricerca delle persone e si trasformi in competitività per le imprese, Mostreremo come l’innovazione si traduce in valore misurabile, raccontando percorsi di trasferimento tecnologico che riducono il time-to-market e aprono mercati ad alta intensità di conoscenza. Mostreremo cosa funziona: strumenti finanziari, call e incentivi che accendono progetti, insieme a casi applicativi. Guarderemo alla Industry 4.0 e 5.0 come a un continuum: automazione intelligente, centralità umana, sostenibilità e resilienza dei processi che uniscono efficienza e benessere. E metteremo a terra la strategia: roadmap di adozione, partnership internazionali e modelli di collaborazione per attrarre investimenti e valorizzare il Made in Italy tecnologico. Demo corner e incontri B2B Nel pomeriggio, insieme agli altri Competence Center, apriremo il nostro demo corner per incontri B2B con aziende selezionate presenti a Osaka. Sarà l’occasione per passare dalle parole ai prototipi, confrontarsi su use-case pronti a scalare e individuare opportunità di co-sviluppo e trasferimento tecnologico.

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