
Agosto 7, 2026
A 70 anni dalla tragedia di Marcinelle, in Belgio, costata la vita a 262 minatori, tra cui 136 italiani, la sicurezza sul lavoro resta una questione ancora vivissima. L'edizione di questa mattina del quotidiano di Avvenire dedica un approfondimento a questo tema con un’intervista al Prof. Paolo Dario, Direttore Scientifico e Direttore Esecutivo ad interim di ARTES 4.0 ed Emerito della Scuola Superiore Sant'Anna. Intelligenza artificiale, sensori, robotica collaborativa, big data ed esoscheletri possono diventare una sorta di "cintura di sicurezza invisibile" per chi lavora. Da questa prospettiva era nata la collaborazione tra ARTES 4.0 e INAIL, che attraverso il Bando BIT ha finanziato 16 progetti di innovazione tecnologica per oltre 4 milioni di euro. Le soluzioni sviluppate spaziano dai sistemi capaci di monitorare l’uso delle imbracature nei cantieri alle piattaforme dotate di sensori per prevenire collisioni tra persone e macchinari, fino alle tecnologie che proteggono gli addetti negli spazi condivisi con veicoli e mezzi di movimentazione. Lo stesso principio guida RoboCom, il nuovo Centro di ARTES 4.0 - Competence Center dedicato alla sperimentazione e alla validazione dei Robot Companion prima del loro ingresso nei processi produttivi. L’obiettivo è verificare prestazioni, sicurezza e capacità di integrazione affinché le macchine possano affiancare le persone o sostituirle nelle attività più pericolose: dall’ispezione delle miniere alla movimentazione dei carichi, fino ai lavori agricoli svolti sotto temperature estreme.