Dal 3 al 5 novembre 2026, SIRI, il Centro di Competenza ARTES 4.0, l'Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna e il Museo Piaggio propongono un percorso di alta formazione che unisce applicazioni industriali, sicurezza, ricerca e dimostrazioni nei laboratori.
Per la prima volta Pontedera ospita il Corso Nazionale di Automazione Industriale e Robotica di SIRI, giunto alla sua 49ª edizione. Il tema scelto per il 2026, “La robotica industriale nell’era dell’Intelligenza Artificiale”, mette al centro una trasformazione che riguarda le capacità dei robot, la loro integrazione nei processi produttivi e le competenze necessarie per utilizzarli.
La collaborazione tra SIRI - Associazione Italiana di Robotica e Automazione, ARTES 4.0, Istituto di BioRobotica e Museo Piaggio porta a Pontedera un appuntamento di rilievo nazionale, articolato nelle tre sedi del territorio. Lezioni, contributi delle imprese, visite e dimostrazioni compongono un percorso che collega lo sviluppo delle tecnologie alle condizioni della loro applicazione.
Relatori di primo piano e competenze complementari
Il corso riunisce ricercatori, rappresentanti dei costruttori, specialisti di sicurezza e normazione ed esperti di trasferimento tecnologico. Tra le personalità coinvolte figurano due vincitori del premio Engelberger, il più prestigioso riconoscimento internazionale nel campo della robotica: tra questi Paolo Dario, Direttore Scientifico di ARTES 4.0 ed Emerito della Scuola Superiore Sant’Anna.
Il programma comprende contributi di CNR e INAIL, ricercatori dell’Istituto di BioRobotica e di altri atenei italiani, insieme a rappresentanti di aziende quali ABB Robotics, KUKA, Mitsubishi Electric, FANUC e Oversonic Robotics. Questa pluralità di competenze consente di esaminare le applicazioni dal punto di vista di chi sviluppa le tecnologie, di chi le integra e di chi ne valuta prestazioni, sicurezza e impiego nei luoghi di lavoro.
3 novembre, Museo Piaggio: le applicazioni e le nuove frontiere industriali
La prima giornata si svolgerà al Museo Piaggio e sarà dedicata all’evoluzione della robotica industriale e alle opportunità introdotte dall’intelligenza artificiale.
Gli interventi affronteranno la robotica mobile autonoma, i sistemi di visione 3D, la manipolazione intelligente e la robotica umanoide cognitiva. Il programma approfondirà inoltre l’impiego dell’AI nel controllo qualità della saldatura, l’evoluzione degli strumenti digitali per programmazione, assistenza e formazione e le prospettive dell’Agentic AI per l’autonomia decisionale dei sistemi.
4 novembre, ARTES 4.0: sicurezza, normazione e dimostrazioni RoboCom
La seconda giornata sarà ospitata nell’Hub ARTES 4.0. Dopo l’introduzione al Centro di Competenza e a RoboCom, il corso entrerà nel merito delle condizioni di sicurezza delle applicazioni robotiche.
I contenuti riguarderanno l’evoluzione normativa della robotica industriale e collaborativa, le norme EN ISO 10218-1:2025 e EN ISO 10218-2:2025, la sicurezza funzionale, la cyber safety e l’interazione fisica tra persone e robot. Con il contributo di INAIL saranno affrontati anche gli sviluppi della normazione per umanoidi e robot mobili, la certificazione delle applicazioni innovative e i rischi introdotti dai sistemi cyberfisici.
Il pomeriggio comprenderà la visita ad ARTES 4.0 e le dimostrazioni presso RoboCom: un’occasione per conoscere le piattaforme del Centro e approfondire il rapporto tra sperimentazione, valutazione delle tecnologie e adozione nelle imprese.
5 novembre, Istituto di BioRobotica e ARTES 4.0: dalla ricerca alle tecnologie per il lavoro
La terza giornata inizierà all’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna, con approfondimenti sull’AI per la manipolazione, sui sistemi robotici indossabili, sulla robotica tessile, sull’autonomia condivisa per il controllo delle mani artificiali e sui sensori tattili per robot collaborativi e umanoidi.
Le visite ai laboratori consentiranno di osservare da vicino attività di ricerca dedicate alla soft robotics, alle mani artificiali e al tatto robotico.
Nel pomeriggio il percorso proseguirà in ARTES 4.0, con interventi sulle tecnologie tattili, sugli esoscheletri occupazionali, sull’ergonomia e sulla progettazione centrata sulla persona. La conclusione sarà dedicata alla visita all’Innovation Mile di Pontedera, per conoscere più da vicino l’ecosistema locale della ricerca e dell’innovazione.
Un percorso per imprese, professionisti e formazione
Il valore delle tre giornate risiede nella possibilità di collegare capacità delle tecnologie, requisiti di sicurezza, integrazione nei processi e risultati della ricerca, affiancando all’approfondimento teorico il confronto con esperti e l’osservazione diretta di laboratori e dimostratori.
Il corso si rivolge a operatori industriali, tecnici, professionisti, ricercatori, docenti delle scuole superiori, studenti universitari e studenti ITS. È possibile iscriversi all’intero percorso oppure alle singole giornate.






















