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Manifattura intelligente e digitalizzazione: TECNALIA, il partner del Centro di Competenza ARTES 4.0

Manifattura intelligente e digitalizzazione: TECNALIA, il partner del Centro di Competenza ARTES 4.0

Con sede nel Paesi Baschi e presenza internazionale in Italia, Francia, Serbia, Cina e Colombia, TECNALIA è il più grande centro di ricerca applicata e sviluppo tecnologico della Spagna e uno dei principali in Europa.

Con un team di oltre 1400 persone esperte di materiali, tecnologie e processi, in settori che spaziano dall’industria alla mobilità, dall’energia all’ambiente urbano ed alla salute, TECNALIA trasforma la ricerca tecnologica in valore, generando un impatto reale sulla società e benefici sotto forma di maggior valore per le imprese e le istituzioni, migliore qualità della vita e progresso.

Una delle chiavi del successo di TECNALIA è rappresentata da un modello di relazione forte con le imprese, basato su fiducia e collaborazione, e sulla costruzione di una strategia tecnologica condivisa, che massimizzi il valore generato in ciascun progetto e accresca la competitività. Un modello che permette di offrire alle imprese diverse forme di collaborazione, scegliendo di volta in volta quella che meglio si adatta ai loro obiettivi.

Grazie a questo modello, ad oggi sono quasi 8.000 le aziende con cui TECNALIA ha lavorato dalla sua nascita nel 2011; il 75% di esse sono PMI, a riprova del fatto che non solo i grandi gruppi industriali possono trarre beneficio da un forte partner di ricerca e sviluppo tecnologico, capace di ispirare il business mantenendo un piede saldamente piantato nella tecnologia, e l’altro nel mercato.

Smart Manufacturing @TECNALIA

L'industria è nel DNA di TECNALIA. Da decenni, il Centro ricerca soluzioni alle sfide dell'innovazione a fianco delle aziende manifatturiere, sviluppando ed integrando le tecnologie di automazione più efficienti per ogni processo, sviluppando nuovi materiali e implementando simulazioni per analizzare ed ottimizzare le prestazioni dei processi produttivi.

Il paradigma dell’Industria 4.0 fa sì che la produzione oggi non sia più solo quella “materiale”. Tuttavia, i dati digitali da soli non fanno progredire il business. Solo ibridando i due mondi è possibile incidere positivamente sulla produttività e sulla competitività delle aziende industriali, aumentando al contempo l'efficienza e la sostenibilità dei loro processi e prodotti.

Digitalizzazione dell’Industria

La proposta di TECNALIA per la digitalizzazione dell'industria si basa su team multidisciplinari e sull'impiego di un'ampia gamma di tecnologie abilitanti: IoT industriale, data analytics, manutenzione predittiva, visione artificiale, realtà virtuale e aumentata, cybersecurity.

Con il chiaro obiettivo di incrementare la competitività aziendale, TECNALIA collabora attivamente con le aziende industriali per progettare strategie e roadmap verso l'Industria 4.0, accompagnandole in progetti tecnologici di elevato impatto, al fine di:

  • Fornire un flusso costante di informazioni in tempo reale, permettendo un maggiore controllo virtuale e/o remoto di processi e asset produttivi, nonché la monitorizzazione e ripianificazione dinamica delle attività con tecniche di Intelligenza Artificiale.
  • Aumentare la produttività riducendo tempi e costi e migliorare la qualità attenuando l'impatto dei difetti di produzione.
  • Integrare nuovi paradigmi di robotica, adattando le soluzioni al contesto industriale e rispondendo alla crescente richiesta di lavoro collaborativo tra persone e robot.
  • Ripensare e diversificare i flussi di ricavi intensificando i servizi digitali e offrendo servizi a valore aggiunto che permettano una differenziazione nel mercato.

Una Success Stories - VIDRALA - Il vetro, una grande sfida per l'industria

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VIDRALA produce ogni anno più di 8 miliardi di contenitori in vetro, un materiale legato all'uomo fin dalle sue origini, ed uno dei più utilizzati per conservare e immagazzinare i prodotti, specialmente alimentari.

La collaborazione tra VIDRALA e TECNALIA ha riguardato la presenza di bolle nel vetro, un problema molto comune in questa industria, che ha un impatto significativo sulla qualità del prodotto e sulla quantità degli scarti; inoltre, un eccesso di bolle può indicare un difetto di regolazione della temperatura nel forno, e un forno mal regolato aumenta il consumo di energia e i costi di produzione.

Combinando le capacità di TECNALIA in visione artificiale e machine learning con l'esperienza di VIDRALA nel suo settore, è stata sviluppata una soluzione ad-hoc, basata su tecniche di Deep Learning, in grado di distinguere le bolle da altri difetti superficiali in bottiglie ed altri contenitori in vetro.

La soluzione permette l’ispezione del 100% delle bottiglie, adattandosi a diversi diametri, forme e colori del materiale, nonché alle variazioni di velocità del processo produttivo, fino a 250 bottiglie/min e con una capacità di risoluzione fino a 0,1 x 0,1 mm2.

Una soluzione tecnologica unica nel settore, che è stata integrata nelle linee di produzione di VIDRALA, generando un salto di qualità immediato e oggettivo ed una significativa riduzione degli scarti, e permettendo una migliore calibrazione dei forni ed una riduzione dei consumi in un’industria fortemente energivora.

 


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A un anno dal rifinanziamento dei Competence Center con le risorse del PNRR (113 milioni in tutto), facciamo il punto su come gli otto centri di competenza sull’Industria 4.0 stanno impiegando i 100 milioni destinati a cofinanziare i progetti di innovazione delle imprese e a erogare servizi a condizioni agevolate.
oco più di un anno dall’avvio della “fase due” dei Competence Center, in cui i centri di trasferimento tecnologico sono stati rifinanziati con 113,4 milioni di euro e sono diventati soggetti attuatori del PNRR con il compito di destinare 100 milioni di euro al cofinanziamento dei progetti di innovazione delle imprese e all’erogazione di servizi a condizioni agevolate, abbiamo voluto fare il punto su come sono state finora impiegate le risorse. Dopo l’emanazione del decreto del 10 marzo 2023, le risorse per gli otto centri di competenza sono state assegnate dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy sulla base di una serie di Convenzioni siglate nell’estate del 2023, che hanno tenuto conto, nella ripartizione di questi 113,4 milioni, della capacità di spesa dei centri e assegnato loro degli obiettivi da riportare poi in sede di rendicontazione della spesa delle risorse del PNRR. Ricordiamo anche che 13,4 milioni sono stati destinati a completare il finanziamento delle strutture di cui si sono dotati i Competence Center, mentre 100 milioni sono stati destinati al co-finanziamento dei progetti di innovazione delle imprese e alla nuova attività nata proprio lo scorso anno, cioè l’erogazione di una serie di servizi alle imprese con sconto in fattura che, in alcuni casi, poteva arrivare fino al 100% per le PMI. Qui di seguito vi raccontiamo come hanno finora investito queste risorse tutti gli otto Competence Center. Come vedrete, nel corso del 2024 tutti completeranno l’erogazione delle risorse assegnate, in netto anticipo con la scadenza prevista nel 2025. Abbiamo però chiesto ai responsabili delle otto strutture di raccontarci anche che tipo di imprese ha fruito maggiormente di bandi e servizi, quali territori sono stati serviti maggiormente (ricordiamo che i Competence Center hanno tutti rilievo nazionale) e quali servizi sono risultati più attraenti. L’ordine in cui ve li proponiamo parte dal Bi-Rex, che è il Centro che ha ricevuto il finanziamento più rilevante (18 milioni di euro) e si conclude con MedITech, che ha ricevuto 10,1 milioni.
Artes 4.0, il Competence Center focalizzato su “Advanced Robotics and enabling digital Technologies & Systems 4.0”, situato a Pontedera (in provincia di Pisa), ha ricevuto in dotazione dal Ministero 11,8 milioni di euro a valere sulle risorse del PNRR. Circa 9,3 milioni di euro sono stati destinati al sostegno dei progetti d’innovazione delle imprese attraverso un bando aperto la scorsa estate e rivolto a micro imprese, PMI, startup e grandi aziende. La grande partecipazione delle imprese ha fatto sì che i fondi si esaurissero ancora prima del termine per la presentazione delle progettualità (marzo 2024). “Abbiamo avuto molte richieste di finanziamento, le abbiamo valutate e abbiamo selezionato 35 progetti da finanziare che hanno assorbito il totale del budget a disposizione. In aggiunta, abbiamo creato una lista di altri progetti che hanno passato la selezione ma che attualmente non sono finanziabili per la mancanza di fondi, e siamo in attesa di capire se potremo contare su ulteriori finanziamenti che ci consentano di sostenere altri e meritevoli progetti”, spiega Piero Gatta, Responsabile Area Business Development di Artes 4.0. Anche sul fronte dei servizi, per cui il Competence Center aveva a disposizione 2,5 milioni, l’interesse manifestato dalle imprese è stato alto: il centro ha infatti ricevuto, in poco tempo, più di 100 richieste per un totale di circa 140 servizi. Attualmente il centro sta lavorando per velocizzare l’erogazione dei servizi, snellendo le necessarie fasi preliminari di tipo amministrativo-burocratico e quelle di valutazione, che richiedono analisi sulla scelta del servizio in relazione al budget richiesto, sulla dimensione aziendale da cui poi dipenderà l’intensità dell’aiuto e sulla coerenza rispetto agli ambiti 4.0. Per quanto riguarda la tipologia di imprese che si rivolgono al centro, la quasi totalità delle richieste di innovazione vede coinvolte micro e piccole imprese. La restante parte (di norma circa l’8%) è divisa all’incirca a metà tra medie e grandi imprese. A livello territoriale si riscontra una maggiore partecipazione di aziende del Nord e Centro-Nord, mentre e circa il 10% sono localizzate al Sud. “Stiamo cercando, se non di invertire, quanto meno di avvicinare le percentuali, con azioni più mirate di fertilizzazione e animazione al Sud”, aggiunge Gatta. Per quanto riguarda le prospettive future, in vista dell’esaurimento dei fondi ricevuti dal Ministero, Artes 4.0 si sta muovendo verso una fase di evoluzione e crescita significative, con l’obiettivo di stabilire un’identità ben definita che superi il semplice ruolo di ente finanziatore. La direzione intrapresa è quella di trasformarsi in un aggregatore di servizi di alta qualità per le aziende impegnate nel campo dell’alta tecnologia e dell’innovazione, ispirandosi a modelli di eccellenza come i centri di trasferimento tecnologico tedeschi Fraunhofer e Steinbeis. Questo percorso include una riflessione approfondita e una rielaborazione del proprio modello di business, con l’intenzione di ampliare la gamma di servizi offerti e di rafforzare il proprio ruolo nel panorama dell’innovazione. Uno degli aspetti chiave di questa strategia è la volontà di collaborare con enti e società interessati a finanziare progetti specifici, come dimostra l’esempio di successo della partnership con INAIL, che ha portato al finanziamento di diciassette progetti innovativi nel campo della sicurezza sul lavoro.
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ARTES 4.0, I-LABS, Università Politecnica delle Marche e di Università Camerino per EDIH4MARCHE hanno presentato le competenze, i servizi e i finanziamenti per l'innovazione 4.0 e 5.0  delle imprese delle Marche Un evento che si è svolto presso i-Labs Industry a Jesi, laboratorio per la collaborazione tra mondo delle imprese e quello della ricerca volto a sviluppare, applicare e condividere soluzioni in linea con paradigmi industriali sempre più avanzati. Il laboratorio è inoltre una delle sedi italiane del Centro di Competenza ad alta specializzazione finanziato dal Ministero dell'Impresa e del Made in Italy ARTES 4.0, che è composto da 134 soci selezionati, ed è presente capillarmente in 7 regioni italiane con 13 sedi, tra cui le Marche. L'evento ha avuto come scopo primario quello di fornire alle imprese marchigiane una panoramica dei servizi offerti a sostegno della trasformazione digitale e per l'innovazione 4.0 e 5.0, tramite i fondi del PNRR e del Programma Digital Europe della CE. "Le Marche sono una terra a cui sono particolarmente legata, essendo nata in questa regione. Per questo tengo molto a che le imprese marchigiane abbiano tutti gli strumenti per affrontare la sfida dell'evoluzione verso l'innovazione 4.0 e 5.0, combinando competenze avanzate, tecnologie all'avanguardia e finanziamenti strategici per navigare con successo nel panorama dell'industria digitale. Solo attraverso un approccio integrato e una visione lungimirante, le nostre aziende potranno sbloccare il loro pieno potenziale, che ho già avuto modo di verificare in prima persona in frequenti visite. Per questo, sono particolarmente orgogliosa che ARTES 4.0 possa essere anche qui, per le imprese delle Marche, un prezioso alleato nel percorso verso l'innovazione e la competitività delle nel contesto dell'economia digitale" - ha dichiarato Francesca Tonini, Direttrice Esecutiva ARTES 4.0. Un incontro che è stato anche un'importante occasione per favorire il dialogo tra startup e piccole, medie, grandi imprese ad alto contenuto tecnologico che desiderano rafforzare la propria competitività attraverso attività di innovazione in un contesto altamente specializzato, grazie alla collaborazione tra Università, Centro di Competenza e piattaforme tecnologiche volta a rendere estremamente efficaci i meccanismi di trasferimento tecnologico e di supporto alle imprese. Cuore dell'evento sono state una serie di presentazioni di approfondimento delle opportunità e dei servizi – dal test before invest alla formazione – resi disponibili da i-Labs Industry, dal Centro di Competenza ARTES 4.0 e dallo European Digital Innovation Hub EDIH4MARCHE, cui sono seguiti una tavola rotonda che hanno proposto il confronto tra i protagonisti della giornata, alcune aziende testimoni di esperienze di successo nel campo della transizione digitale e rappresentanti delle associazioni di categoria del mondo industriale. Qui di seguito il programma completo: 10.30 REGISTRAZIONE E ACCOGLIENZA 11.00 APERTURA DEI LAVORI E SALUTI ISTITUZIONALI Presenta e modera: Massimo Callegari, Università Politecnica delle Marche e Coordinatore Macronodo UNIVPM@ARTES 4.0 Enza Spadoni, Responsabile Trasferimento Tecnologico ARTES 4.0 Gaetano Ascenzi, Direttore operativo EDIH4MARCHE 11.20 PRESENTAZIONE DEI SERVIZI DELL'EUROPEAN DIGITAL INNOVATIN HUB EDIH4MARCHE Relatori: Andrea Bonci, Università Politecnica delle Marche Diletta Cacciagrano, Università di Camerino 11.40 PRESENTAZIONE DEL LABORATORIO E DEI SERVIZI I-LABS INDUSTRY Relatori: Daniele Costa, Responsabile tecnico del Laboratorio Giacomo Palmieri, Responsabile della sezione Robotica del Laboratorio 12.00 PRESENTAZIONE DEI SERVIZI DEL CENTRO DI COMPETENZA ARTES 4.0 Relatori: Piero Gatta, Responsabile Business Development ARTES 4.0 Giacomo Giorgi, Responsabile Formazione ARTES 4.0 12.20 ESPERIENZE INDUSTRIALI DI TRANSIZIONE DIGITALE Relatori: Gianluca di Mauro, Product Manager presso Homberger Spa David Baldarelli, Proprietario di Joytek Srl Andrea Rossetti, Senior Digital Designer in Nautes Spa 13.00 VISITA AI LABORATORI I-LABS INDUSTRY E ARTES 4.0 Nella visita sono state mostrate le tecnologie disponibili all'interno dei laboratori 13.30 CHIUSURA DEI LAVORI
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