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Quale carico dovrà gestire un impianto domani? Quali consumi possono essere spostati durante la giornata, rispettando i vincoli di esercizio? La piattaforma energetica Pshave di Glayx affronta queste domande con nuove funzioni di previsione e pianificazione, realizzate con il supporto del Centro di Competenza ARTES 4.0 e gli interventi software del Socio AIM.
Il lavoro ha riguardato sia il back-end, dove operano gli algoritmi e i sistemi di analisi dei dati, sia il front-end, attraverso cui gli utenti consultano le informazioni e selezionano impianti, servizi e stabilimenti. Le attività, svolte tra gennaio e ottobre 2025, hanno prodotto moduli software, dashboard per il monitoraggio energetico e ambientale e componenti aggiornati dell’interfaccia.Prevedere i carichi del giorno successivo e pianificare lo spostamento dei carichi flessibili
La prima area di sviluppo riguarda la stima delle condizioni di carico del giorno successivo. Gli algoritmi predittivi utilizzano dati storici e variabili esterne, tra cui le condizioni ambientali e i profili di consumo, per anticipare le richieste che gli impianti energetici dovranno gestire. La previsione fornisce una base per pianificare il funzionamento degli impianti. I dati già raccolti dalla piattaforma entrano in un’elaborazione che guarda alla giornata seguente, collegando l’andamento passato dei carichi alle condizioni considerate dai modelli. Alla previsione si affianca la pianificazione dei carichi flessibili, ossia quelli il cui impiego può essere collocato in momenti diversi entro i vincoli operativi del sistema. AIM ha implementato modelli MILP, acronimo di Mixed Integer Linear Programming, cioè programmazione lineare intera mista. Questi modelli gestiscono lo spostamento dei carichi tra diverse fasce orarie della giornata, tenendo conto delle condizioni di esercizio. La loro funzione è determinare una pianificazione compatibile con i vincoli definiti per gli impianti, anziché limitarsi a restituire una previsione del carico. Previsione e ottimizzazione svolgono così due compiti distinti nella piattaforma: la prima stima le condizioni attese; la seconda elabora la distribuzione temporale dei carichi flessibili. Il lavoro su Pshave ha sviluppato entrambe le componenti, mettendo a disposizione strumenti per anticipare il fabbisogno e pianificare l’impiego dell’energia.Analizzare i rendimenti e individuare le inefficienze e valutare l’impatto ambientale
Una terza area di intervento riguarda l’analisi sistematica dei dati raccolti da Pshave. AIM ha sviluppato e integrato modelli di intelligenza artificiale destinati a individuare variazioni nel rendimento dei macro-componenti e inefficienze nei processi. L’analisi considera sia le riduzioni sia gli incrementi di rendimento. Comprende anche la stima dei potenziali risparmi energetici differenziali, per fornire elementi di valutazione sulla gestione degli impianti. Gli output del progetto includono report di analisi e risultati delle elaborazioni, insieme alla documentazione tecnica e funzionale degli sviluppi. La stima dei risparmi resta riferita a un potenziale energetico individuato dall’analisi. La sua quantificazione e la verifica dei risultati ottenuti dall’impiego negli impianti sono passaggi distinti dallo sviluppo delle funzionalità software. Il lavoro su Pshave ha incluso sistemi di acquisizione in tempo reale dei dati sul mix di produzione elettrica per zona geografica. Queste informazioni alimentano la valutazione dell’impatto ambientale dell’energia prelevata dalla rete e di quella autoprodotta dagli impianti. Tra gli output realizzati figurano dashboard dedicate al monitoraggio energetico e ambientale. La consultazione riunisce così due ambiti presenti nel progetto: la gestione dei consumi e la valutazione dell’impatto associato all’energia.Selezionare impianti e stabilimenti dalla stessa interfaccia e collegare gli algoritmi alle schermate di monitoraggio
L’intervento sul front-end ha riguardato l’architettura dell’informazione, la navigazione e la fruizione da dispositivi diversi. AIM ha riorganizzato l’alberatura della piattaforma e introdotto un menu laterale per selezionare l’impianto, il servizio e lo stabilimento. Questa struttura organizza l’accesso alle informazioni attorno agli elementi che l’utente deve scegliere durante il monitoraggio. La selezione dello stabilimento e dell’impianto è integrata nella navigazione, insieme alla scelta del servizio da consultare. Il lavoro sull’interfaccia ha considerato accessibilità e usabilità dei contenuti, con una fruizione prevista da computer, tablet e smartphone. Gli aggiornamenti hanno quindi riguardato sia l’organizzazione delle schermate sia le modalità con cui gli utenti accedono ai dati dai diversi dispositivi. Per integrare front-end e back-end, AIM ha analizzato i requisiti funzionali e tecnici e realizzato nuovi servizi REST. Questi servizi gestiscono lo scambio di informazioni tra le componenti applicative, collegando l’interfaccia ai moduli software che elaborano i dati. La relazione finale indica, tra i risultati, una maggiore integrazione e scalabilità del sistema, legata all’introduzione dei servizi REST e delle architetture modulari.Sviluppo progressivo e verifica delle funzionalità
AIM ha condotto le attività con un approccio iterativo e incrementale, attraverso rilasci progressivi delle funzionalità. Il lavoro ha utilizzato ambienti separati di sviluppo, test e produzione e procedure di integrazione e distribuzione continua, indicate con la sigla CI/CD. Il confronto con il committente ha accompagnato la validazione dei requisiti e l’avanzamento delle attività. Sono stati svolti test funzionali e verifiche delle prestazioni degli algoritmi sviluppati, insieme alla produzione della documentazione tecnica e funzionale. Gli output consegnati comprendono i moduli di previsione dei carichi, i modelli MILP, i sistemi di analisi basati sull’intelligenza artificiale e i servizi REST. A questi si aggiungono l’interfaccia aggiornata, le dashboard e i report delle elaborazioni.Il servizio attivato da ARTES 4.0 per Glayx
ARTES 4.0 ha attivato il servizio per Glayx, azienda beneficiaria, affidando ad AIM gli interventi software. Il servizio ha riguardato le nuove funzionalità di Pshave per la gestione degli impianti energetici e gli aggiornamenti dell’interfaccia attraverso cui gli utenti consultano i dati. Il servizio è stato realizzato nell’ambito del progetto ARTES 4.0 Advanced Robotics and enabling digital TEchnologies & Systems – Linea B2, finanziato dall’Unione europea attraverso NextGenerationEU, nell’ambito del PNRR, Missione 4, Componente 2, Investimento 2.3, dedicato al potenziamento e all’estensione tematica e territoriale dei centri di trasferimento tecnologico per segmenti di industria.
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