Dal 7 al 9 ottobre 2026 Palermo ospiterà EuAReman 2026 – 1st International Europe-Africa Workshop on Remanufacturing, il primo workshop internazionale dedicato alla collaborazione tra Europa e Africa nel campo del remanufacturing, dell’economia circolare e della manifattura sostenibile.
L’iniziativa è promossa da CNR-ICAR, SIR – Società Italiana Remanufacturing e University of Strathclyde, con l’Università degli Studi di Palermo nel ruolo di organizzatore ospitante. Tra i partner figurano l’European Remanufacturing Council, WayPoint in qualità di Gold Sponsor, l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Palermo come Bronze Sponsor e una rete di organizzazioni europee e africane impegnate nello sviluppo di nuovi modelli industriali circolari.
Anche ARTES 4.0 partecipa ai lavori, riconoscendo nel remanufacturing uno degli ambiti nei quali sostenibilità ambientale, trasformazione industriale e tecnologie abilitanti possono produrre un impatto concreto sulla competitività delle imprese.
Una piattaforma di confronto tra ricerca e industria
EuAReman 2026 nasce per mettere in relazione ricercatrici e ricercatori, imprese, startup, innovatori, professionisti e rappresentanti delle istituzioni provenienti dai due continenti.
Il workshop affronterà il remanufacturing non soltanto come processo di recupero dei prodotti giunti alla fine del primo ciclo di utilizzo, ma come un nuovo paradigma industriale. Rigenerare un bene significa riportarlo a condizioni prestazionali definite attraverso attività di ispezione, smontaggio, recupero dei componenti, sostituzione delle parti usurate, ricostruzione, verifica e certificazione.
Si tratta di un approccio capace di prolungare la vita utile dei prodotti, ridurre il consumo di materie prime, limitare rifiuti ed emissioni e creare nuove filiere produttive e professionali.
Il programma, articolato in tre giornate, comprenderà keynote internazionali, presentazioni scientifiche e tecniche, casi industriali e tavole rotonde. I lavori si svolgeranno nelle strutture del CNR di Palermo e, durante la terza giornata, a Palazzo Chiaramonte-Steri.
La Call for Contributions
La conferenza ha aperto una Call for Contributions rivolta a università, centri di ricerca, ricercatrici, ricercatori, imprese, startup e innovatori interessati a partecipare al dibattito internazionale sul futuro del remanufacturing.
Non sono richiesti esclusivamente studi accademici già conclusi. La call intende raccogliere anche casi applicativi, sperimentazioni, tecnologie emergenti, esperienze aziendali, problemi produttivi ancora irrisolti e opportunità di ricerca o collaborazione.
I contributi selezionati potranno essere presentati durante il workshop davanti a una platea internazionale composta da rappresentanti del mondo scientifico, industriale e istituzionale europeo e africano.
Sono previste due modalità di partecipazione:
Extended abstract
Un contributo della lunghezza massima di due pagine, redatto utilizzando il template ufficiale di EuAReman 2026.
Poster
Una modalità particolarmente adatta a imprese, startup, gruppi di ricerca e innovatori che desiderano illustrare casi applicativi, prototipi, sperimentazioni, tecnologie o soluzioni in fase di sviluppo.
La nuova scadenza per l’invio degli extended abstract e dei poster è fissata a sabato 18 luglio 2026. La comunicazione degli esiti è prevista entro il 31 luglio.
I temi della call
La Call for Contributions accoglie proposte scientifiche, tecnologiche, industriali e concettuali dedicate, tra gli altri, ai seguenti temi:
- design for remanufacturing;
- tecnologie per il remanufacturing;
- robotica e automazione;
- intelligenza artificiale e dati industriali;
- ispezione e controllo dei componenti;
- tecnologie digitali per l’industria circolare;
- tracciabilità dei prodotti;
- Digital Product Passport;
- certificazione dei prodotti rigenerati;
- green supply chain e reverse logistics;
- Life Cycle Assessment e valutazione ambientale;
- recupero di materiali e componenti;
- modelli di business sostenibili;
- politiche industriali e standard;
- trasferimento tecnologico;
- formazione e capacity building;
- collaborazione scientifica e industriale tra Europa e Africa.
Il ruolo delle tecnologie abilitanti
Il remanufacturing continua a occupare una quota ridotta rispetto alla produzione manifatturiera convenzionale, nonostante le sue potenzialità ambientali, economiche e industriali.
Per portare questi processi su una scala più ampia servono sistemi capaci di riconoscere lo stato di usura dei prodotti, valutarne la possibilità di recupero, automatizzare le operazioni più complesse e certificare le prestazioni ottenute.
Robotica, intelligenza artificiale, computer vision, sensoristica, automazione, gemelli digitali, tracciabilità e analisi dei dati possono rendere il remanufacturing più preciso, produttivo e replicabile. Queste tecnologie consentono di decidere quali componenti recuperare, ottimizzare le lavorazioni, ridurre l’incertezza sulla qualità del risultato e costruire processi industriali economicamente sostenibili.
La capacità di applicare queste soluzioni ai prodotti già utilizzati può modificare profondamente il loro ciclo di vita, trasformandoli da beni destinati allo smaltimento in risorse da reinserire nei processi produttivi.
Un’opportunità per imprese e startup
Per imprese, startup e partner industriali, EuAReman 2026 offre la possibilità di portare nel confronto internazionale esigenze produttive, casi reali, prototipi, tecnologie e sperimentazioni.
La partecipazione permette di entrare in contatto con ricercatori, professionisti, istituzioni e operatori attivi nella trasformazione sostenibile dell’industria, individuando competenze complementari e nuove opportunità di collaborazione, ricerca e trasferimento tecnologico.
Le aziende possono anche valutare l’adesione al programma di sponsorship, contribuendo alla costruzione di una comunità internazionale dedicata al remanufacturing e associando il proprio nome a un ambito destinato ad assumere un peso crescente nelle strategie industriali.
Sono previsti tre livelli di sponsorizzazione:
- Bronze Sponsor: contributo compreso tra 500 e 1.000 euro;
- Silver Sponsor: contributo compreso tra 1.000 e 5.000 euro;
- Gold Sponsor: contributo superiore a 5.000 euro.
L’invito al network ARTES 4.0
ARTES 4.0 invita soci, partner, imprese, startup, università, centri di ricerca e gruppi di innovazione del proprio network a consultare la call, valutare la presentazione di un contributo e diffondere l’opportunità all’interno delle rispettive organizzazioni.
EuAReman 2026 può diventare uno spazio concreto nel quale condividere conoscenze, far emergere problemi industriali ancora aperti e costruire nuove collaborazioni tra Europa e Africa intorno a remanufacturing, economia circolare, manifattura sostenibile e tecnologie abilitanti.
Scadenza per extended abstract e poster: 18 luglio 2026
Date del workshop: 7–9 ottobre 2026
Luogo: Palermo





























