L’Aula Magna di UniOlbia ha ospitato il workshop “L’innovazione per lo sviluppo territoriale. Gli hub sperimentali per i cluster della nautica, del turismo e della sanità in Sardegna”, una giornata di confronto e progettualità dedicata al futuro tecnologico dell’isola e alle sue traiettorie di crescita sostenibile.
Durante l’incontro è stata annunciata la proposta di apertura di una nuova sede operativa di ARTES 4.0 a Olbia, un passo strategico che rafforza la presenza del Competence Center per la robotica e le tecnologie digitali avanzate in Sardegna e consolida la sua missione di trasferimento tecnologico al servizio del tessuto produttivo. La futura sede diventerà un punto di riferimento per l’innovazione nel Mediterraneo per favorire la nascita di hub sperimentali nei settori chiave della nautica, del turismo e della sanità.
Promosso dal Macronodo ARTES 4.0 dell’Università degli Studi di Sassari e dal Centro di Competenza ARTES 4.0, con il supporto della Regione Autonoma della Sardegna, del Comune di Olbia e di UniOlbia, l’evento ha messo al centro la collaborazione come leva di sviluppo e la ricerca applicata come motore di innovazione territoriale.
Dopo i saluti introduttivi di Antonio Usai, Delegato ai Progetti Strategici di Ateneo e Coordinatore del Macronodo ARTES 4.0, la giornata è proseguita con gli interventi di numerose autorità istituzionali e accademiche.
Sono intervenuti il Vicepresidente della Regione Autonoma della Sardegna, Giuseppe Meloni; il Sindaco di Olbia, Settimo Nizzi; il Rettore dell’Università di Sassari, Gavino Mariotti; il Presidente del Cipnes Gallura, Livio Fideli; il Presidente della Camera di Commercio di Sassari, Stefano Visconti; il Presidente del Consorzio UniOlbia, Aldo Carta.
Innovazione per lo sviluppo tecnologico e sostenibile dei territori
La prima sessione dei lavori si è aperta con l’intervento del prof. Paolo Dario, Direttore Scientifico di ARTES 4.0 e Professore Emerito della Scuola Superiore Sant'Anna, che ha delineato le linee strategiche del Competence Center e le prospettive di ricerca applicata orientate allo sviluppo tecnologico e sostenibile dei territori. Nel suo intervento ha posto l’accento sulla proposta di una nuova sede operativa ARTES 4.0 a Olbia, un’iniziativa che si inserisce in una visione di lungo periodo, capace di trascendere i confini locali per connettere la Sardegna alle principali reti nazionali e internazionali dell’innovazione.
Lo stato dell’arte del progetto riguarda la creazione di una piattaforma sperimentale per la robotica e l’innovazione tecnologica dedicata al cluster della nautica da diporto di Olbia, destinata a diventare un laboratorio permanente di ricerca, sperimentazione e trasferimento tecnologico. Nella fase successiva il modello sarà esteso anche ai settori della sanità e del turismo, individuati come ambiti strategici per la trasformazione digitale dell’isola.
La tavola rotonda, moderata da Francesco Morandi, ha offerto un momento di confronto di alto livello tra esperti e rappresentanti istituzionali, chiamati a discutere del ruolo dell’innovazione e della digitalizzazione come leve di competitività per le imprese e le amministrazioni pubbliche. Sono intervenuti Francesca Tonini (Direttrice Esecutiva ARTES 4.0), Elisabetta Neroni (Centro Regionale di Programmazione), Raffaele Spallone (Ministero delle Imprese e del Made in Italy), Aldo Carta (Cipnes Gallura) e Pietro Esposito (Camera di Commercio di Sassari), che hanno condiviso esperienze e visioni complementari su come tradurre la ricerca in impatto economico e sociale.
Grande interesse ha suscitato la sessione conclusiva, dedicata ai progetti di sviluppo urbano e territoriale della città di Olbia, che ha visto il confronto tra il Vicepresidente della Regione Giuseppe Meloni, il Sindaco Settimo Nizzi, il Rettore Gavino Mariotti e lo stesso prof. Dario. Dal dialogo è emersa una visione condivisa: solo una sinergia costante tra enti locali, università e competenze tecnologiche nazionali può trasformare Olbia in un polo di innovazione e conoscenza al servizio del Mediterraneo.
Dalle imprese alle idee: la Sardegna dell’innovazione prende forma
La sessione pomeridiana, introdotta da Francesca Tonini, Direttrice Esecutiva di ARTES 4.0 e da Clementina Cruceli, responsabile Bandi e Progetti, è stata dedicata alle esperienze concrete delle imprese partner del Competence Center, che hanno condiviso best practice, risultati e prospettive di sviluppo nei settori chiave della nautica, della sanità e del turismo.
Attraverso i contributi di Mediate, Seares, Istituto di BioRobotica, Humanware, Co-Robotics e ARTES 5.0, rappresentata da Debora Zrinscak, sono emerse soluzioni innovative e applicazioni reali della robotica e delle tecnologie digitali come strumenti di crescita per il territorio. Ogni testimonianza ha mostrato come la ricerca applicata e la collaborazione tra pubblico e privato possano tradursi in progetti concreti di valore industriale e sociale.
Nelle conclusioni è stato sottolineato come l’innovazione non rappresenti soltanto una frontiera tecnologica, ma una strategia di crescita condivisa, capace di unire ricerca, impresa e territorio in una visione comune per la Sardegna del futuro.






























